sabato 14 maggio 2011

Oltre il PIL, un’altra economia

Ciao a tutti!

In attesa degli esiti di questa importante tornata elettorale, vi ricordiamo che

mercoledì 18 maggio alle ore 18.00

nella nostra sezione/circolo di via Giannone si terrà la presentazione del libro del nostro compagno Aldo Carra “Oltre il PIL, un’altra economia” (Ediesse Editore, 141 pagine, 10 euro).

Nel suo libro Aldo, che come sapete tiene un corso di economia nella nostra sezione il primo martedì di ogni mese, ci introduce all’interno del mondo dell’ economia, trattando in maniera scientifica ma leggera e stimolante, il tema del Prodotto Interno Lordo, della sua attualità e del suo rapporto con il benessere reale.

Discuteranno del libro insieme ad Aldo:

Grazia Francescato, ambientalista, della Segreteria Nazionale di SEL e

Paolo Leon, economista.

L’incontro sarà preceduto da una presentazione multimediale con le vignette di Sergio Paroletti e la voce dell’attrice di Anna Maria Spalloni.

Martedì 17 maggio alle ore 16.30

alla sala della Mercede della Camera dei Deputati , in Via delle Mercede 55, si terrà un dibattito sul referendum del 12 e 13 giugno con il titolo “Basta con il nucleare. Risparmio energetico e fonti rinnovabili per una vera democrazia energetica”.

Partecipano, oltre a Nichi Vendola,
Bonelli (Verdi), Donadi (Idv), Ferrero (Prc), Franceschini (Pd).

Giovedì 19 maggio alle ore 17.00

presso la Fondazione Basso, via Dogana Vecchia 5 si svolgerà il dibattito “L’europa di fronte al Mediterraneo” Tra indifferenza verso il sommovimento democratico e tentazioni neocolonialiste
Interverranno:
Andrea Amato, Luciana Castellina, Leonardo Paggi, Patrizia Sentinelli.

Vi ricordiamo infine che

venerdì 20 alle ore 20.00

presso la Cooperativa Agricoltura Nuova, si terrà una cena a sottoscrizione per finanziare la festa cittadina di SEL che si svolgerà alle Terme di Caracalla dal 7 al 19 giugno.
Alla cena, alla quale parteciperà Nichi Vendola, verrà illustrato il programma della festa e le principali caratteristiche culturali e di intrattenimento che la caratterizzeranno.

Chiunque sia interessato a partecipare, può rispondere alla mail dando il suo assenso, telefonare al circolo da lunedì 16 a mercoledì 18 dalle 17.30 alle 20.00 (0664011727) o chiamare Mauro Coldagelli al 339 3021670.

Visto che il luogo dove si svolge la cena è alquanto lontano dai nostri 
lidi (una località quasi esotica), stiamo organizzando una carovana che ci consentirà di arrivare tutti sani e salvi.

Un abbraccio a tutte e a tutti

Mauro Coldagelli

martedì 10 maggio 2011

Ciao a tutti!

Come già preannunciato nell’ultima news, vi informiamo che

Giovedì 12 alle ore 17.30

si svolgerà nella nostra sezione/circolo di via giannone un’assemblea per sensibilizzare e informare tutti gli iscritti e i simpatizzanti di Sel del 17 municipio attorno agli argomenti trattati nei referendum abrogativi previsti per il 12 e 13 giugno.

A questo scopo il nostro comitato per i referendum, che si riunisce anche oggi martedì 10 alle 18.00, ha preparato delle ottime schede informative. Per questo abbiamo chiamato la nostra assemblea “referendum, istruzioni per l’uso”, e vi abbiamo chiamato a partecipare

Elettra Deiana, della presidenza nazionale di Sel e

Roberto Musacchio, dell’assemblea nazionale di Sel,

con i quali approfondiremo i temi toccati dai referendum.

Il nostro obiettivo è quello di impossessarsi della materia referendaria in maniera tale da convincere i più riottosi e scettici tra i nostri parenti, amici e colleghi, e portare tutti al voto il 12 giugno. Perché sappiamo che il vero ostacolo è quello di non superare il quorum. Quindi venite tutti!!

Sempre il nostro comitato, molto prolifico, ha creato anche un magnifico pieghevole (che abbiamo già diffuso in 600 copie sabato mattina) nel quale si spiegano i maniera succinta i 4 SI ai referendum. 

A proposito del referendum sull’acqua, consigliamo di leggere il bellissimo articolo di Piero Bevilacqua, uscito con Il Manifesto di venerdì scorso. Clicca qui sotto


Per ultimo ma non ultimo, ringraziamo la nostra consigliera al municipio Anna Vincenzoni, per il ruolo svolto nell'approvazione burrascosa del Bilancio municipale  avvenuta nella giornata di venerdì 6.

Un abbraccio a tutte e a tutti!

Mauro Coldagelli
Coordinatore di SEL Roma 17

Approvato il Bilancio del Municipio XVII grazie al lavoro svolto da SEL

Lo scorso venerdì nell’Aula consiliare del XVII municipio era in programma il voto del bilancio municipale: è stata una grande giornata nella quale il nostro gruppo ha fatto la differenza.

Piccola premessa: come è ovvio, spesso ci sono delle mediazioni con la destra ma, spessissimo, siamo sotto schiaffo di questi per nostra incapacità o per le nostre assenze in aula.

Uno strumento che usiamo (o usano?), è triste dirlo, ma è quello di convocare commissioni e consigli che garantiscano ad alcuni di loro di non andare mai al lavoro.

E’ un argomento sul quale l'opposizione è molto, molto, molto sensibile.

Giovedì, se i consiglieri dell'opposizione presenti in municipio fossero entrati in aula non sarebbe caduto il numero legale.

Venerdì mattina, all'inizio della seduta di bilancio, abbiamo iniziato con la linea dura: ho "sconvocato" la commissione di lunedì alle nove e, di comune accordo con il resto della
maggioranza, si è deciso di non fare consiglio martedì.

A quel punto, sono arrivati i 400 emendamenti che l'opposizione ci aveva anticipato.

Mentre il povero Barbera presiedeva il consiglio senza possibilità di essere sostituito per assenza di vicepresidenti (non è mai andato al bagno dalle 10 alle 21, non ha nè mangiato nè bevuto per 11 ore!), ho iniziato un'opera di mediazione con gli esponenti d’opposizione provenienti da An, perfettamente riuscita sotto vari profili non da ultimo quello di creare grandi tensioni all'interno dell'opposizione contro il capogruppo (proveniente da Forza Italia).

Quest'ultimo non è stato in grado di gestire la situazione: con i suoi soliti metodi arroganti, ha iniziato a fare ricatti (a me per prima) che hanno avuto quale unico effetto di compattare la maggioranza.

La cosa incredibile è che il capogruppo dell’opposizione non cercava una mediazione sul bilancio, chiedendo rimodulazioni dei fondi, bensì la garanzia delle convocazioni, la mia di lunedì per prima.

Una volta tanto, non abbiamo ceduto e alle 15.30 sono iniziate le votazioni dei 400 emendamenti (tutti per appello nominale come da richiesta dell'opposizione) con un ritmo di trenta l'ora.

Nel frattempo, l'opposizione si sgretolava...

Alle 18.00, la destra chiede una riunione dei capigruppo per mediare: vista la netta opposizione a qualsiasi forma di dialogo mia e dell'udc, non viene trovato nessun accordo.

Alle 20.00, l'opposizione ritira tutti gli emendamenti rimasti.
Alle 21 è finito il consiglio, con grande soddisfazione della maggioranza che, una volta tanto, è riuscita a dimostrare la propria presenza e la propria forza.

Siamo usciti tutti felici e soddisfatti e molto uniti.

A costo di apparire immodesta, oggi Sel ha fatto la differenza,
capitanando la maggioranza (abbiamo ricevuto i complimenti dell'intera giunta), spaccando l'opposizione, tenendo testa a al centro destra con toni e parole non sempre da signora ma centrando la mira.

Ora, dobbiamo sperare che la linea dura che abbiamo iniziato ad adottare abbia un seguito da parte del resto della maggioranza e non rimanga un episodio isolaqto.

A suggello di questa storia vi devo rendere edotti che si vocifera di una denuncia da parte della destra verso di me per non aver convocato la commissione di oggi… qualsiasi commento per qualificare i nostri avversari appare veramente superfluo!

A presto.

Anna Vincenzoni
Consigliera di SEL del XVII Municipio di Roma

giovedì 5 maggio 2011

Sciopero generale e altre iniziative

Ciao a tutti!

Vi ricordiamo che domani

venerdì 6 maggio alle 9.30

da Piazza Esquilino partirà il corteo dello sciopero generale indetto dalla CGIL che raggiungerà il Colosseo. Sel sarà presente con uno striscione e le bandiere. Si invitano, pertanto, tutte le compagne e i compagni a partecipare.

Il 12 e 13 giugno saremo chiamati alle urne per votare i 4 referendum su acqua, nucleare e legittimo impedimento (sono 4 perché quello sull’acqua ha 2 quesiti!). Osserviamo preoccupati l’indifferenza colpevole con la quale l’informazione stampata e televisiva seguono questo importante appuntamento per il nostro Paese.
Per contrastare questo silenzio, stiamo organizzando una serie di appuntamenti per informare i cittadini del nostro municipio sui temi trattati dai quesiti referendari. Abbiamo prodotto anche un nostro volantino che sabato mattina distribuiremo nelle piazze e nei mercati del nostro territorio. Per questo

sabato 7 maggio dalle ore 10.00

siamo tutti invitati presso la nostra sezione/circolo di via Giannone, da dove ci sparpaglieremo per i 4 angoli del XVII municipio.
Sempre nell’ambito delle nostre iniziative, vi informiamo che

giovedì 12 maggio alle ore 17.30

nella nostra sezione si svolgerà un’assemblea pubblica nella quale verranno discussi i temi riguardanti i quesiti referendari. Avremo così l’occasione di approfondire queste materie ed essere convincenti quando dovremo convincere i più pigri e demotivati ad andare a votare il 12 giugno!

Un abbraccio a tutte e a tutti!

Mauro Coldagelli

martedì 3 maggio 2011


Ciao a tutti!

Mercoledì 4 maggio alle ore 18.00,

nella nostra sezione/circolo di via Giannone, si terrà la 4a lezione del corso di economia tenuto da Aldo Carra. 

Vi segnaliamo per oggi

martedì 3 maggio alle ore 14.00

un sit-in davanti a Palazzo San Macuto, in Via del Seminario, organizzato dal Comitato ‘2 sì per l’acqua bene comune’ e il Comitato ‘Vota Sì per fermare il nucleare’, in occasione della riunione della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai. Infatti “il regolamento sulla par condicio per i referendum del 12 e 13 giugno dovrebbe essere già applicato, e invece non è neanche stato approvato”.

Lo sciopero generale del 6 maggio è diventato uno snodo cruciale nella vita politica del nostro paese. Avviluppati da una crisi economica, istituzionale, politica e culturale, i giovani e i lavoratori meno tutelati, si trovano in una situazione intollerabile.


Leggiamo cosa scrive Loris Campetti ne Il Manifesto del 18 aprile:

"In questo contesto (...) non è solo la Fiom vittima di questa deregulation mirata a cancellare diritti, Statuto dei lavoratori, Costituzione e contratti nazionali: il nuovo sistema contrattuale è frutto anch'esso di un accordo separato, così come è avvenuto per i rinnovi delle principali categorie, meccanici, commercio, pubblico impiego, scuola...
Per tutte queste ragioni, (...) lo sciopero indetto della Cgil risponde a una domanda e una protesta sociale che negli ultimi mesi non si è risparmiata, dagli studenti ai precari, dagli operai metalmeccanici impegnati ad opporsi alla filosofia generale predicata da Marchionne, fino a chi si mobilita in difesa dei beni comuni, per l'acqua pubblica, contro il nucleare, per un diverso modello di sviluppo costruito sulla base dei più elementari (e rivoluzionari) vincoli sociali e ambientali - persino umani verrebbe da dire, se si dà un'occhiata a quel che avviene nel Mediterraneo.
Lo sciopero della Cgil può essere un collante sociale."

Venerdì 6 maggio alle 9.30

in occasione dello sciopero generale, SEL parteciperà al corteo che partirà da Piazza Esquilino per raggiungere il Colosseo. Saremo presenti con uno striscione e le bandiere. Si invitano, pertanto, tutte le compagne e i compagni a partecipare.

Un abbraccio a tutte e a tutti!

domenica 1 maggio 2011

Auguri di buon 1 maggio!

Oggi festeggiamo la festa dei lavoratori in un clima politico e sociale pesante. L'Italia non riesce ad uscire dalla crisi economica che ormai la investe da molti anni. Ogni giorno aziende chiudono i battenti mandando a casa i lavoratori. Avere un lavoro ben retribuito e stabile è un privilegio che sempre meno lavoratori possono vantare, mentre le file dei disoccupati e dei precari si ingrossano. I consumi delle famiglie sono ridotti al minimo, molte famiglie si indebitano per mantenere uno stile di vita dignitoso e cresce il numero dei mendicanti.
Di fronte a questo spettacolo desolante il governo italiano non reagisce minimamente, rimane indifferente, come se non fosse compito suo portare l'Italia fuori dalla crisi. Il governo preso dai problemi giudiziari del premier sfrutta ogni situazione, dalla beatificazione del papa alla guerra in Libia, per distogliere lo sguardo degli italiani dal  fallimento delle strategie di politica economica portate avanti sinora. 
Il governo, non contento degli insuccessi, insiste con le politiche liberiste e di macelleria sociale. Continuano i tagli alla ricerca, alla scuola e al welfare. Piuttosto che ripensare la legge 30 che ha dato vita alla giungla dei contratti precari, appoggia lo sfruttamento dei lavoratori attuato dalla Fiat.
La linea del governo è molto chiara: ridurre il costo del lavoro al minimo e le tasse sulle imprese per rendere i prodotti più competitivi sui mercati internazionali e rilanciare le esportazioni. 
Il fallimento di questa strategia è evidente e sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere. 
Per diminuire le tasse a livello nazionale sono stati tagliati i fondi per il welfare, lo sviluppo e i trasferimenti agli enti locali. Questi, per sopperire alle risorse e ai servizi che il governo ha eliminato, hanno aumentato le tasse, annullando così ogni effetto della detassazione a livello nazionale.
Sul versante del costo del lavoro, benché l'indubbio successo di aver portato i lavoratori sulla soglia di povertà, tale risultato non è stato sufficiente a rendere i nostri prodotti più competitivi sul mercato internazionale. 
Inoltre la riduzione del reddito dei lavoratori ha comportato un crollo dei consumi. La stessa natura dei consumi è andata cambiando. Se prima le famiglie erano disposte a comprare prodotti italiani di qualità, ora non se lo possono più permettere e si orientano verso prodotti scadenti ma poco costosi provenienti dai paesi cosiddetti emergenti.
Per non parlare poi delle conseguenze negative dei tagli alla cultura, alla formazione e alla ricerca, sulla produttività del lavoro e sulla qualità dei prodotti, ai quali la detassazione dei premi potrà difficilmente sopperire.

L'Italia avrebbe bisogno di politiche economiche basate sullo sviluppo sostenibile e su un nuovo ruolo da protagonista del governo. Un governo che smetta di fingere di essere neutrale nelle relazioni sindacali mentre parteggia per i datori di lavoro. Un governo che ridia dignità al lavoro ed aiuti a rilanciare i consumi interni  delle famiglie tramite politiche redistributive, mettendo fine al paradosso di manager superpagati e lavoratori ridotti alla fame. Una nuova politica economica che destini le poche risorse disponibili verso la cultura, la formazione e la ricerca per aumentare la produttività e dare vita alla società della conoscenza. 
Tuttavia attuare una politica keynesiana non sarebbe più sufficiente perché un modello di sviluppo basato sulla produzione indifferenziata di beni di consumo non potrebbe reggere al progressivo esaurimento delle risorse del nostro pianeta. Pertanto il governo dovrebbe orientare la produzione ed i consumi verso prodotti che rispettino l'ambiente tramite un sistema di incentivi e disincentivi e la creazione di un ciclo dei rifiuti che porti ad un loro totale riciclo. 

In conclusione un modello di sviluppo alternativo a quello attuato dall'attuale governo esiste, bisogna solo avere la volontà di metterlo in pratica.

Luca

mercoledì 27 aprile 2011

Ciao a tutti!

Il 12 giugno saremo chiamati al voto su tre (3) referendum, uno sull’acqua pubblica, un altro sull’utilizzo dell’energia nucleare e l’ultimo sul legittimo impedimento. Ognuno dei temi toccati da questi referendum sono fortemente rappresentativi del momento storico che stiamo vivendo ed è quindi assolutamente superfluo ripetere qui l’importanza che assume il raggiungimento del quorum.
E’ vero che il governo del Caimano sta facendo di tutto per depotenziare o addirittura evitare questo appuntamento, ma ad oggi sembra garantita la possibilità di dire la nostra su questi temi fondamentali.

Giovedì 28 aprile alle ore 18.00

nella nostra sezione/circolo di via Giannone si terrà una riunione alla quale sono invitati tutti coloro che sono interessati all’argomento e vogliono dare una mano per organizzare i comitati referendari nel nostro municipio.
La battaglia infatti, come accennavamo prima, sarà quella di sensibilizzare i cittadini ad andare al voto ed arrivare così al sospirato quorum del 50% degli aventi diritto al voto: sarà quindi necessario tutto l'impegno e la partecipazione che potremo garantire.

A proposito poi dello sciopero generale che si terrà il 6 maggio, vi segnaliamo l'interessante iniziativa "Verso lo sciopero generale" che si terrà

venerdì 29 aprile alle ore 17.00

presso la "Sala Fredda" di CGIL di Roma e del Lazio in Via Buonarroti, 12.

Introduce Giancarlo Torricelli (Coordinatore SEL Area Metropolitana di Roma),
intervengono Claudio di Berardino (Segretario CGIL Roma e Lazio),
Gianni Matteoli (fisico e ambientalista), Marco Bersani (Forum Italiano Movimenti per l'acqua);
coordina Massimo Cervellini (Responsabile SEL Area Romana),
conclude Titti Di Salvo (Presidenza nazionale SEL).

Per ultimo vi informiamo, sempre a proposito del nostro impegno e della nostra partecipazione, che SEL sta organizzando la festa cittadina di Roma a Caracalla dal 7 al 19 giugno.

Un abbraccio a tutte e a tutti!

Mauro Coldagelli
Coordinatore SEL Roma 17